Cosa significa
Vuol dire mettersi a fare quel sorrisetto fisso e un po’ ebete, tipo quando non sai dove guardare e ti viene da ridere per nervoso. Si usa per prendere in giro chi, per timidezza o cotta, resta lì impalato a sorridere. È napoletano verace, più tenero che cattivo: ti sgama subito.
Esempi d'uso
"Appena lei è entrata al bar, Gennaro s’è bloccato e ha fatto ’a pacchianella: sorriso a trentadue denti, guance rosse e zero parole, guagliò."
"Uè, ma che staje facenno, ’a pacchianella? T’ha salutato e tu sei rimasto là con la faccia appesa e ’o surriso scemo."
"Quando passa quello che ti piace, Maria fa subito ’a pacchianella e nun capisce cchiù niente, pare staccata dalla corrente."
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce