Cosa significa
Un bischero qualunque fa già abbastanza danno, ma il bischero patentato è un'altra categoria: ha la licenza ufficiale della stupidità. In Toscana il "bischero" è l'insulto/affetto per antonomasia, e aggiungere "patentato" vuol dire che non c'è più speranza. Lo si dice con quella scrollata di testa tipicamente fiorentina, tra il rassegnato e il divertito.
Esempi d'uso
"Ha dimenticato il portafoglio, le chiavi e anche il cervello a casa. È un bischero patentato, icché ci vuoi fare."
"A ogni cena combina un guaio diverso, ormai è bischero patentato con tanto di timbro e firma."
"Non ti preoccupare, quello ha il bischero patentato a vita, può fare tutte le figuracce che vuole."
Da dove viene
Il bischero è il classico perno di legno della tradizione, ma per i toscani è diventato il re degli sciocchi. Aggiungerci 'patentato' è la ciliegina: come se l'ignoranza fosse un titolo di studio. Nasce dal gusto fiorentino di prendere in giro con affetto chi combina disastri con la massima serietà, e il patentino è la beffa finale.
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