Cosa significa
Una mossa rapida e improvvisata per risolvere un problema al volo, tipica del palermitano che si arrangia.
Esempi d'uso
"La macchina non partiva, ma con un'arripigghiata è ripartita come se nulla fosse!"
"Stavo per bruciare la cena, ma con un’arripigghiata ho buttato la pasta e l’ho condita con quello che c’era in frigo. Roba da chef stellato, giuro!"
"All’esame non ricordavo niente, ma con un’arripigghiata ho attaccato un discorso che non finiva più e il prof ci è cascato in pieno."
Da dove viene
Viene dal verbo siciliano arripigghiari, che significa riprendere, recuperare, afferrare di nuovo. In dialetto palermitano è diventato un sostantivo che indica quella mossa fulminea con cui risolvi un guaio al volo, quasi un riflesso automatico per non restare col cerino in mano. Roba da veri maestri dell’arrangiarsi.
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