Cosa significa
È quello che si lagna per qualsiasi cosa, sempre col piagnisteo acceso e l’aria da martire della situazione. Ciangottìu lo dici a chi trasforma ogni scocciatura in un drammino e ti sfinisce a forza di lamenti. Di solito gira in tono scherzoso o canzonatorio, ma se glielo appiccichi spesso vuol dire che t’ha già consumato la pazienza.
Esempi d'uso
"Appena gli dico che piove, Peppe fa 'u ciangottìu: niente mare, niente grigliata, e io mi scoccio e gli dico di farsela passare."
"Ma smettila di fare u ciangottìu, ti si è scaricato il telefono, non ti è crollato il mondo addosso."
"Ogni volta che c’è da camminare cinque minuti parte col lamento: sei proprio nu ciangottìu, oh."
Altri modi di dirlo
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