Il tuo carrello: 0,00 €

Cosa significa

Detto di una persona un po' tonta o che proprio non ci arriva, come un somaro che guarda e non capisce. Si usa spesso per sfottere un amico quando fa un errore enorme o si impappina su una cosa semplice, senza cattiveria pesante. Non è elegante, ma in bocca toscana suona quasi affettuoso, specie se ci scappa un dài dopo.

Esempi d'uso

"Oh Giova, hai scritto che il sole gira intorno alla Terra: icché t'è preso? Sei proprio un ciuco, dài, studia un attimo."
"Ma come fai a cercare gli occhiali mentre ce l'hai in testa? O bischero, tu se' un ciuco vero."
"Gli ho spiegato tre volte dove si clicca e lui ancora nulla, pare ciuco ma detto con affetto, eh."
Tono
Affettuoso Ironico

Da dove viene

In toscano e in molto parlato italiano, ciuco è prima di tutto l'asino. Da lì il salto a persona lenta, ottusa o un po' bischera è roba antica e popolare, costruita sulla solita immagine dell'asino come bestia testarda e poco sveglia. In certe zone resta anche con una punta quasi affettuosa.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Questa espressione la curiamo tra tutti

Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.

  • Un esempio
  • La tua zona
  • La tua voce
Modifica o aggiungi informazioni

Un attimo: confermaci che sei una persona