Cosa significa
Riferito a un comportamento esagerato e goffo, soprattutto in situazioni che richiedono eleganza o discrezione.
Esempi d'uso
"Durante il meeting di lavoro, Giuseppe ha iniziato a cantare mentre il capo parlava. Mamma mia, ha proprio fatto 'na vaccarata!"
"Luca ha raccontato di quanti km corre ogni mattina al parco e poi ha 'scoperto' che gli amici lo hanno visto prendere l'autobus. Che vaccarata!"
"Durante la cena, Laura ha provato a insegnarci come fare la vera carbonara, ma tra panna e cipolla ha fatto proprio 'na vaccarata!"
"Mio cugino alla cresima si è messo a ballare la macarena durante la predica. Ha fatto 'na vaccarata che ancora ce ridono dietro."
"Ho provato a fare il galante con la cameriera e mi è caduto il piatto di lasagne addosso allo zio della sposa. Vaccarata epocale."
Da dove viene
L'espressione nasce nel centro-sud, dove "vaccarata" unisce "vacca" e il suffisso peggiorativo "-ata". La vacca, animale grande e poco aggraziato, dà l'idea di qualcosa di goffo e fuori controllo. Quando fai una mossa tanto sgraziata da sembrare una vacca in un negozio di cristalli, lì hai fatto 'na vaccarata.