Il tuo carrello: 0,00 €

Cosa significa

Quando cerchi di sistemare qualcosa e finisci per fare un pasticcio ancora più grande. In origine, significa creare un miscuglio strano, come un piatto di cibo.

Esempi d'uso

"Ho provato a riparare la lavatrice da solo, ma ho fatto un paciugo tale che ora sputa acqua come una fontana!"
"Mio fratello a Modena ha provato a ridipingere la cucina da solo, ha fatto un paciugo da paura, vernice sul pavimento, sul gatto e perfino sul lampadario del soggiorno."
"Al matrimonio di mia cugina a Bologna lo zio voleva sistemare l'impianto stereo cinque minuti prima del ballo e ha fatto un paciugo che ha costretto il DJ a cantare a cappella."
Tono
Divertente Esagerato

Da dove viene

Viene dal dialetto emiliano: il paciugo è un miscuglio confuso, un piatto male assemblato, un pasticcio in cui ingredienti e ordine si mescolano senza criterio. Da lì il verbo fare un paciugo si è esteso a qualsiasi tentativo di sistemare qualcosa che finisce peggio di come è cominciato, nelle officine come ai fornelli.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Questa espressione la curiamo tra tutti

Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.

  • Un esempio
  • La tua zona
  • La tua voce
Modifica o aggiungi informazioni

Un attimo: confermaci che sei una persona