Cosa significa
È un modo sardo per chiamare uno che non ti convince, un tipo furbetto e un po' cattivello, da tenere d'occhio. Non è per forza un criminale, più spesso è quello che fa il simpatico e poi ti frega con calma. Il suffisso -eddu lo rende quasi in miniatura, ma l’avviso è serio: fidati poco.
Esempi d'uso
"Ajò, attento a quel maluccheddu di Mario: ti sorride, ti fa promesse, poi sparisce con la tua roba e ti lascia a bocca asciutta."
"Fidati poco di quel maluccheddu, fa il simpatico e poi ti frega."
"È un maluccheddu, sorride tanto ma tienilo d'occhio."
Da dove viene
Dal sardo malu con il suffisso -eddu, che lo rende quasi in miniatura: maluccheddu è quello che non ti convince, furbetto e un po' cattivello, che fa il simpatico e poi ti frega con calma, da tenere d'occhio.
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