Cosa significa
È il modo umbro di dire che qualcosa o qualcuno si è palesato improvvisamente e inaspettatamente, con un tocco di sorpresa.
Esempi d'uso
"Ero lì a coltivare l'orto quando Gianfranco m'appare con un gelato al cioccolato! Non me lo sarei mai aspettato."
"Stavo a sonnecchiare in piazza e m'appare la Maria con un cesto di ciambelle! Quasi mi prendeva un colpo."
"Eravamo al bar a bere spuma e m’appare il professore di matematica, che voleva offrirci il giro. Roba da non crederci."
Da dove viene
Viene da 'm’appare', forma dialettale umbra che unisce il pronome 'mi' e il verbo 'apparire'. È un’espressione antica, radicata nelle campagne dove l’inaspettato fa capolino tra fieno e ulivi, e la sorpresa si mastica insieme al pane. Non è italiano storpiato, è proprio il suono della terra che si fa parola.
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