Cosa significa
Si dice quando una situazione sfugge a ogni controllo, dove ognuno fa il cazzo che gli pare e non c'è né legge né padrone. È il commento perfetto per fottere chi prova a mettere paletti inutili, ricordandogli che qui nessuno comanda davvero. Lo senti suonare per strada quando l'ennesimo furbetto scavalca la fila o quando qualcuno tenta di darsi un tono da capo senza averne titolo.
Esempi d'uso
"Sono arrivato e quelli parcheggiavano in doppia fila, roba che manco a Napoli. Mo chist è na repubblica."
"Il boss della palazzina voleva imporre l'orario per l'ascensore. Mo chist è na repubblica, gli ho detto."
"Stavo in coda da venti minuti e arriva il vecchio che passa avanti dicendo che conosce il panettiere. Eh, mo chist è na repubblica."
Da dove viene
Espressione nata dalla strada napoletana, dove la repubblica viene vista come entità lontana e spesso presa sottogamba. Il verbo manca apposta, perché nella parlata popolare si sottintende: è proprio quel vuoto grammaticale a dare forza all'idea di anarchia quotidiana, un mondo dove le regole sono solo chiacchiere da bar.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce