Cosa significa
Il tipico studente napoletano un po' scapestrato, ma furbo e capace di cavarsela in qualsiasi situazione, specialmente durante la sessione d'esami.
Esempi d'uso
"Visto Mario? Anche con tre appelli nello stesso giorno, da vero scugnizzo universitario, ha passato tutto senza batter ciglio!"
"Quello è uno scugnizzo universitario nato: ha preparato l'esame di diritto in tre giorni, tra un caffè e una pizza, e ha preso 30."
"Mica come noi poveri cristi che ci spacchiamo la testa, lui fa lo scugnizzo universitario e passa tutto con la faccia tosta e due appunti strappati."
Da dove viene
L'espressione nasce dall'unione di 'scugnizzo', il classico monello di strada napoletano sveglio e intraprendente, con 'universitario', a indicare lo studente che affronta gli esami con la stessa scaltrezza e capacità di arrangiarsi. È un termine della tradizione orale partenopea, usato tra gli studenti per descrivere chi, pur tra mille difficoltà, se la cava sempre con un sorriso e un colpo di genio.
Altri modi di dirlo
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