Cosa significa
Si dice a chi sta entrando nel discorso di traverso, senza c'entrà niente, o tira fuori una cosa che non serve a nulla in quel momento. È un modo romano per rimettere uno in carreggiata o per sfotterlo leggero quando sta proprio fuori fuoco, fuori tema, insomma sta lì spaiato come le cipolle nel piatto sbagliato.
Esempi d'uso
"Aò, stamo a parlà de affitto e te ne esci co’ la dieta detox: stai a parte co’ le cipolle, daje, torna ar discorso serio."
"Oh regà, stamo a organizza' il trasloco e tu parti co' l'oroscopo di luglio... stai a parte co' le cipolle proprio."
"Te stamo a spiegà come funziona er turno e tu ributti dentro la storia de cinque anni fa. Stai a parte co' le cipolle, su."
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce