Cosa significa
Quando qualcuno cerca di fare il vago o si comporta come un turista nella propria città, fingendo di non sapere qualcosa per proprio tornaconto.
Esempi d'uso
"Ma che sta facendo Nino? Sta a far 'u Perda con noi! Dice che ha dimenticato dov'è la piazza per non pagare il caffè!"
"Giovanni ha fatto 'u Perda con la commessa e se n'è uscito con tre magliette al prezzo di una. Diceva che stava meditando sui colori giusti!"
"Appena si parla di mettere mano al portafoglio, mio cugino si trasforma: fa 'u perda che manco un camaleonte sulle rocce."
"Alla riunione di condominio, il signor Alfredo ha fatto 'u perda totale, diceva di non capire l'italiano quando si parlava di spese straordinarie."
Da dove viene
Viene dal dialetto siciliano, dove 'perda' è una pietra. Fare 'u perda significa letteralmente fare la pietra, cioè fingersi duro, immobile, ignaro come un sasso. L'idea è quella di chi si mimetizza nell'ambiente, fa lo gnorri, il turista nella sua stessa città pur di non cacciare soldi o evitare rogne. Roba tutta sicula, nata nei vicoli dove l'arte di arrangiarsi è un'istituzione.
Altri modi di dirlo
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