Cosa significa
È un nomignolo marchigiano, affettuoso ma un filo canzonatorio, per una ragazza o bimba che non sta ferma, combina scherzi e ti fa perdere la pazienza ridendo. Non è un insulto pesante: è più un monella detto col sorriso, spesso in famiglia o tra amici quando qualcuno fa la furba e la dispettosa.
Esempi d'uso
"Oh pippacia, hai nascosto le chiavi pure oggi? Mo’ vengo dietro e te faccio 'na risata, ma poi le tiri fuori, eh."
"Ma guarda 'sta pippacia, prima fa la santa e poi t'ha già combinato un altro dispetto."
"Vieni qua, pippacia, che t'ho vista ride sotto i baffi dopo che hai fatto casino."
Altri modi di dirlo
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