Cosa significa
Piatto gigante di cibo che appare magicamente quando vai a cena dalla nonna romagnola. Preparati a rotolare fuori dalla porta!
Esempi d'uso
"Ma hai visto la tavola oggi? C'era un tegame di lasagne, sembrava una festa patronale!"
"Quando la nonna inizia a sfornare i tegami, sai già che la dieta se ne va a quel paese e torni a casa con il sorriso e la panza che sembra un pallone da calcio."
"In quella trattoria fuori Modena ti portano un tegame di tortellini che manco un reggimento di alpini riuscirebbe a finire."
Da dove viene
Dal latino "tecāme", probabile derivato dal greco "tēganon", che indicava un recipiente di cottura. In Emilia-Romagna, il termine ha preso vita propria, diventando sinonimo di un piatto unico stracolmo di bontà, perché qui il cibo è amore e l'abbondanza è sacra come un rito pagano da celebrare attorno a una tavola imbandita.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce