Cosa significa
Si dice di uno che va in giro mezzo imbambolato e stortarello di testa, sempre un passo fuori asse. È quello che fa le cose alla rovescia, si perde nei passaggi più scemi e combina piccole tragedie da cucina o da corridoio. L’espressione si usa per prenderlo in giro senza cattiveria, con quel sapore da sfottò affettuoso.
Esempi d'uso
"Oh Luigi, stava per uscì in ciabatte sotto l’acqua e senza ombrello. Che mené de lo sguercio, te dico io."
"Guarda Marco, ha messo il telecomando nel cestino e cercava le bucce sul divano. Mené de lo sguercio proprio."
"Je l’ho detto tre volte dov’era il portone e lui è entrato dal garage del vicino. Che mené de lo sguercio."
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