Cosa significa
Nel dialetto leccese, indica il momento in cui torni finalmente a casa dopo una lunga giornata fuori. Tipo quando hai passato la giornata a spigolare tra le scogliere e vuoi solo mollo sul divano.
Esempi d'uso
"Oh raga, basta mare per oggi! Sto bollito, voglio solo scasare e buttarmi sul letto."
"Oh, Giovanni si continua a lamentare e io non ce la faccio più! È ora di scasarlo e tornare a godermi la vita."
"Dopo tre ore sotto il sole a luglio, l'unica cosa che voglio è scasare e spalmarmi sul pavimento fresco come una mozzarella dimenticata."
"Fra, scasiamo che mi si è fusa la faccia: sta serata mi ha succhiato anche l'ultimo neurone."
Altri modi di dirlo
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