Cosa significa
Esclamazione che esplode dal profondo dell'anima quando qualcosa o qualcuno ti ha talmente scocciato che ti senti le budella attorcigliate in un nodo di puro fastidio. Le scatole sono la tua pazienza e quando si rompono, volano insulti, sospiri e occhi al cielo. È la resa dei conti con la seccatura.
Esempi d'uso
"Oh Mario, 'sta fila alla posta mi ha proprio rotto le scatole. Mo me ne vado!"
"Mamma mia, quell'ombrello che non si apre m'ha rotto le scatole a un livello che manco il traffico sul raccordo ci riesce."
"A Fra', piantala co' 'sta storia del fantacalcio che m'hai fracassato le scatole peggio de' na campana rotta."
Da dove viene
Nasce nel cuore di Roma, dove le scatole diventano il contenitore metaforico delle palle, per evitare di dirla proprio volgare ma senza perdere il succo del concetto. Cresce nelle strade del centro e nei vicoli di Trastevere, finché tutto lo stivale la fa sua, aggiungendo variazioni dialettali ma tenendo il fulcro intatto: quando sei saturo, le scatole sono andate.
Altri modi di dirlo
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