Cosa significa
A Roma, uno sgaggio è il tipo che fa il furbo, se la racconta da sveglio e gira con quell'aria da uno che la sa lunga. Di solito si dice di un ragazzo che se dà un tono, parla sciolto e prova a fa' er fenomeno.
Esempi d'uso
"Oh sgaggio, la smetti di fare il fenomeno e ti metti a studiare?"
"Quando serve qualcuno che faccia colpo ai colloqui, chiami lo sgaggio di turno che con la sua parlantina convince pure i sassi."
"Ho trovato uno sgaggio per aprire la bottiglia senza cavatappi, basta con gli impicci!"
"Aoh, quello nuovo in comitiva fa troppo lo sgaggio, dopo dieci minuti già voleva insegnà la vita a tutti."
"Nun je dà corda, è uno sgaggio da bar: tanta posa e poi se perde pure per trovà casa sua."
Altri modi di dirlo
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