Cosa significa
Sgobbare vuol dire sfacchinare, lavorare o studiare come un mulo senza tirare il fiato. Viene dalla gobba, quella che ti viene a furia di stare chino sui libri o sul lavoro pesante. Si usa con un misto di lamentela e orgoglio, perché chi sgobba fatica davvero ma in fondo lo sa e se ne vanta un pochino.
Esempi d'uso
"Ho sgobbato tutta l'estate al ristorante per pagarmi il viaggio, e adesso me lo godo senza un filo di sensi di colpa."
"Ha sgobbato tutta l'estate in pizzeria per pagarsi il viaggio, e a settembre è partito senza chiedere un euro a nessuno."
"Per superare quell'esame ho sgobbato giorno e notte per due settimane, alla fine me lo merito davvero."
Da dove viene
Sgobbare viene da gobba, la schiena curva di chi sta chino sul lavoro per ore: chi sgobba si fa il mazzo, suda sui libri o in officina senza tirare il fiato. È la fatica onesta e ostinata di chi non si tira indietro, dalla notte sui libri al doppio turno in fabbrica.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce