Cosa significa
Quando qualcuno ha trasformato un piccolo progetto o hobby in un vero e proprio show, ostentando bellezza ed esagerazione.
Esempi d'uso
"Luca voleva solo dipingere una parete, ma di' bono, s'è fatto un balocco: sembra che stia inaugurando gli Uffizi a casa sua!"
"Per il compleanno di mia madre, ho preparato una torta semplice, ma con le decorazioni mi è uscita che di' bono, s'è fatto un balocco: sembrava uscita da una pasticceria di lusso."
"Guarda Marco che ha sistemato la sua bici vecchia: l'ha lucidata, ci ha messo le luci, e ora di' bono, s'è fatto un balocco che sembra un'opera d'arte su due ruote."
Da dove viene
L'espressione nasce dalla vita quotidiana toscana. “Di’ bono” è un’esclamazione di meraviglia che si usa quando una cosa ti sorprende in positivo. “Balocco” è il giocattolo dei bimbi, ma qui prende senso figurato per dire che uno ha creato qualcosa di bello e appariscente come un carillon o un teatrino, quasi un’opera d’arte che attira tutti. Si diceva già nei vicoli di Firenze negli anni '80, tra amici che vedevano un progetto semplice diventare una meraviglia.