Cosa significa
Quando fai il sofisticato o l'artistoide, cercando di sembrare un genio dell'arte solo per impressionare qualcuno.
Esempi d'uso
"Gianni ieri sera ha invitato tutti a vedere i suoi quadri: 'Sta facendo il Castellino per colpire quella ragazza della Biblioteca Sormani. Ha fatto pure vini bio fatti in casa!'"
"Alla presentazione del libro tutti zitti, lui si alza e inizia a sparare paroloni: ma che stai a fare il Castellino, che manco hai letto la copertina?"
"Ogni volta che c’è una festa, Marco tira fuori il suo flauto di bambù: è il suo modo di fare il Castellino e sperare che qualcuna abbocchi."
Da dove viene
'Fare il Castellino' nasce da quei personaggi che girano per i vernissage con l’aria di aver appena scoperto il colore mancante dell’universo. Il Castellino originale era un tipo vero, un gallerista improvvisato o un artista wannabe della scena milanese, famoso per aprire mostre in scantinati con vino in cartone e discorsi pieni di fuffa. Il termine è rimasto per indicare chiunque si gonfi il petto da genio incompreso, con la stessa autenticità di un quadro dipinto col caffè.